Sai più di quanto riesci a suonare.
Non è un altro corso. È un percorso individuale con feedback quasi quotidiano — costruito sul tuo modo di suonare e sul punto esatto in cui ti blocchi.
Si apre una mail già impostata: quattro righe e invii.
Negli ultimi mesi ho parlato con chitarristi che suonano da 2 anni e con chitarristi che suonano da più di 30. Pensavo avessero problemi diversi. Invece quasi tutti mi hanno descritto la stessa cosa:
Il problema non è quello che sai. È come lo traduci in tempo reale, sul manico, mentre la musica va avanti — e quella capacità si allena in un modo diverso dallo studio della teoria o dall'ennesimo videocorso.
Stesso esercizio. Quattro settimane dopo.
Questo è Massimo, studente della prima coorte. Stesso esercizio ritmico, registrato alla settimana 1 e dopo il lavoro col metronomo. Nessun montaggio: solo studio guidato, corretto giorno per giorno.
Ritmo 1 — Massimo
Prima / Dopo(recuperare file dalla chat)
Consiglio d'ascolto: fai partire A, poi subito B. La differenza non ha bisogno di didascalie.
Il cambiamento succede nei giorni in cui studi da solo.
Il limite delle lezioni classiche è tutto lì: un'ora a settimana non basta a correggere un'abitudine radicata, perché nei sei giorni in mezzo nessuno ti dice se stai rinforzando l'errore o risolvendolo.
Qui funziona al contrario. Tu studi e mi mandi quello su cui stai lavorando. Io ti rispondo con correzioni mirate — audio e video, sul tuo materiale, sul tuo blocco specifico. Magari ti registro una frase. Ti correggo una posizione. O ti dico di smettere di fare quello che stai facendo, perché in quel momento sta rinforzando il problema.
Il metodo completo lo vediamo insieme in call: è il lavoro di anni e preferisco raccontarlo a voce a chi è davvero interessato.
Parola a chi lo sta facendo.
"Ho iniziato il percorso di Guitar Coaching con Luca circa 4 settimane fa e ho già notato enormi miglioramenti. Il percorso è pensato per migliorare davvero tutte le aree di un chitarrista: dalle tecniche espressive al ritmo, passando per teoria, visualizzazione e audiation.
Alcuni aspetti sono stati per me delle vere scoperte e hanno migliorato radicalmente il mio playing… e sono "solo" quasi a metà del percorso.
Luca è sempre disponibile, tempestivo e preciso nei feedback, il che permette un confronto continuo."
Ivano
Prima coorte — settimana 4 di 10
Simone — ear training
Da "non intonavo mezza nota" alle prime due settimane, a sorprendersi da solo dei risultati sugli esercizi di intonazione.
Simone — note sul manico
Dalla difficoltà a orientarsi al calcolare note e gradi con scorciatoie mentali proprie — in poche settimane.
(da registrare il 10/07, inserire embed qui)
Non mi interessa da quanto suoni.
Mi interessa che tu senta di avere più dentro di quanto riesci a far uscire quando suoni — e che tu sia disposto a lavorarci con continuità, non un'ora ogni tanto.
È per te se
- studi ma il risultato non è proporzionato al tempo che investi;
- quando improvvisi torni sempre sulle stesse frasi;
- vuoi un percorso costruito sul tuo modo di suonare;
- sei disposto a registrarti, ricevere feedback e correggere rotta.
Non è per te se
- cerchi una scorciatoia;
- vuoi solo un altro corso da guardare quando capita;
- non vuoi esporti né farti correggere;
- pensi che basti un'ora a settimana per cambiare abitudini radicate.
Entri in corsa. A condizioni early bird.
La prima coorte è in corso in questo momento: entrare ora significa entrare a condizioni che saliranno quando si concluderà. Di prezzi e dettagli parliamo direttamente in call — senza impegno.
La call non serve a convincerti. Serve a capire a che punto sei, qual è il tuo blocco principale e se questo percorso può aiutarti davvero. Se la risposta è no, sarò il primo a dirtelo.
Richiedi una call conoscitivaI posti sono limitati per un motivo concreto: il feedback quasi quotidiano ha un limite fisico di quante persone posso seguire bene. Non è marketing — è aritmetica.